Ritorno allo sport dopo un infortunio: le fasi del recupero
Tornare allo sport non significa solo smettere di sentire dolore. Significa che il corpo è di nuovo pronto a sopportare i carichi del tuo gesto sportivo. Per questo il recupero si pianifica per fasi e si misura con criteri, non solo con i giorni passati.
Le fasi del recupero
- Controllo del dolore e protezione. Si riduce il dolore e si protegge la zona colpita, mantenendo comunque il movimento che si può fare in sicurezza.
- Recupero della mobilità. Si riconquista l'escursione articolare completa e un movimento fluido.
- Forza e controllo. Si ricostruisce la forza, anche confrontando i due lati del corpo, e il controllo del movimento.
- Capacità specifiche. Si introducono gesti vicini allo sport: corsa, salti, cambi di direzione, prese e proiezioni, a seconda della disciplina.
- Ritorno graduale. Prima agli allenamenti, con carichi che crescono, poi alla gara.
Perché non basta il calendario
Ogni persona recupera con tempi diversi. Per questo si passa da una fase alla successiva quando i criteri sono rispettati: assenza di dolore e gonfiore durante e dopo lo sforzo, mobilità completa, forza adeguata rispetto all'altro lato e buona qualità di movimento nei test funzionali. Tornare troppo presto è una delle cause più frequenti di nuovo infortunio, e gli studi su infortuni come quelli del legamento crociato lo confermano.
Cosa ti serve per farlo bene
- una valutazione iniziale precisa, che dica da dove si parte;
- un piano su misura, con esercizi che cambiano man mano che migliori;
- verifiche periodiche, per decidere con dati e non a sensazione quando passare alla fase successiva;
- un dialogo con il tuo allenatore, perché il rientro sia coerente con il calendario delle gare.
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Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce una visita: ogni situazione va valutata nel caso specifico.