Distorsione di caviglia: come si recupera e quando tornare allo sport
La distorsione di caviglia è tra gli infortuni sportivi più frequenti. Molti la sottovalutano: ci si rimette in piedi dopo qualche giorno, ma la caviglia resta meno stabile e il rischio di rifarsi male aumenta. Un recupero completo riduce questo rischio.
Cosa fare nei primi giorni
- Proteggere la caviglia nelle prime ore, senza immobilizzarla più del necessario.
- Riprendere presto il movimento, nei limiti del dolore: camminare e muovere la caviglia aiuta il recupero.
- Gestire il gonfiore tenendo il piede sollevato quando possibile.
Quando serve una radiografia
Se subito dopo il trauma non riesci a fare qualche passo appoggiando il peso, oppure se premendo sulle ossa dietro il malleolo o alla base del quinto metatarso senti un dolore deciso, è meglio farsi vedere in pronto soccorso per escludere una frattura. Altri motivi per un controllo: deformità evidente, gonfiore molto marcato o formicolio al piede.
Come si recupera
- Mobilità: recuperare il movimento completo, soprattutto la flessione dorsale.
- Forza: muscoli del polpaccio e della caviglia, anche con esercizi su un solo piede.
- Equilibrio e propriocezione: controllo della caviglia su superfici e appoggi instabili.
- Gesti sportivi: corsa, salti e cambi di direzione, reintrodotti gradualmente.
Come ridurre il rischio di una nuova distorsione
La parte che si salta più spesso è l'ultima: equilibrio e controllo. Un programma di esercizi mirati, continuato anche dopo il rientro, è uno dei modi più efficaci per prevenire nuove distorsioni, soprattutto nelle discipline con salti e cambi di direzione.
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Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce una visita: ogni situazione va valutata nel caso specifico.