Home › Guide

Distorsione di caviglia: come si recupera e quando tornare allo sport

Di Simone Ruggieri, fisioterapista · Albo TSRM PSTRP di Roma · aggiornato il 9 ottobre 2026

La distorsione di caviglia è tra gli infortuni sportivi più frequenti. Molti la sottovalutano: ci si rimette in piedi dopo qualche giorno, ma la caviglia resta meno stabile e il rischio di rifarsi male aumenta. Un recupero completo riduce questo rischio.

Cosa fare nei primi giorni

  • Proteggere la caviglia nelle prime ore, senza immobilizzarla più del necessario.
  • Riprendere presto il movimento, nei limiti del dolore: camminare e muovere la caviglia aiuta il recupero.
  • Gestire il gonfiore tenendo il piede sollevato quando possibile.

Quando serve una radiografia

Se subito dopo il trauma non riesci a fare qualche passo appoggiando il peso, oppure se premendo sulle ossa dietro il malleolo o alla base del quinto metatarso senti un dolore deciso, è meglio farsi vedere in pronto soccorso per escludere una frattura. Altri motivi per un controllo: deformità evidente, gonfiore molto marcato o formicolio al piede.

Come si recupera

  1. Mobilità: recuperare il movimento completo, soprattutto la flessione dorsale.
  2. Forza: muscoli del polpaccio e della caviglia, anche con esercizi su un solo piede.
  3. Equilibrio e propriocezione: controllo della caviglia su superfici e appoggi instabili.
  4. Gesti sportivi: corsa, salti e cambi di direzione, reintrodotti gradualmente.

Come ridurre il rischio di una nuova distorsione

La parte che si salta più spesso è l'ultima: equilibrio e controllo. Un programma di esercizi mirati, continuato anche dopo il rientro, è uno dei modi più efficaci per prevenire nuove distorsioni, soprattutto nelle discipline con salti e cambi di direzione.

Vuoi parlarne con me?

Scrivimi o chiamami: ti rispondo per fissare la prima visita, in studio a Roma o a domicilio.

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce una visita: ogni situazione va valutata nel caso specifico.

Altre guide